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UNA FIRMA CHE VALE PER TRE - PROVINCIA DI TREVISO, COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO E AZIENDA ALTO TREVIGIANO SERVIZI INSIEME

Il 22 maggio scorso è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra la Provincia di Treviso, il Comune di Castelfranco Veneto…

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LA RETE FOGNARIA IN VIA ISONZO A TREVISO

Il Presidente e l’Amministratore Delegato di ATS rimangono sbalorditi di fronte alle dichiarazioni del prof. Paolo Pavan che ha voluto…

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CHIUSURA SPORTELLO DI TREVISO, VENERDÌ 12 MAGGIO 2017

Alto Trevigiano Servizi Srl informa i clienti che in data 12 Maggio 2017 lo sportello di Treviso rimarrà chiuso vista…

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90ª ADUNATA NAZIONALE ALPINI L’ADUNATA DEL PIAVE ALLACCIAMENTI ALLA RETE ACQUEDOTTO

Si informa che Alto Trevigiano Servizi, a seguito degli accordi con il Comitato Organizzatore dell’Adunata del Piave che si terrà…

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SERVIZI INTEGRATI E INNOVAZIONE, LE UTILITIES DI MARCA FANNO SQUADRA PER PROGETTARE IL FUTURO DEL TERRITORIO

Il 6 aprile 2017 è stato siglato un protocollo di intesa fra le utilities trevigiane: Alto Trevigiano Servizi, Ascotrade, Contarina,…

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CONCORSO FOTOGRAFICO A PREMI SUL TEMA “ACQUA PROTAGONISTA”

Questo è il tema prescelto dai soci di Viveracqua e quindi anche da Alto Trevigiano Servizi per questa prima edizione…

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SITUAZIONE IDRICA NEL TERRITORIO DI ATS

A seguito delle manovre fatte in questi giorni la situazione idrica di approvvigionamento nel territorio gestito da ATS si è…

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SITUAZIONE EMERGENZA IDRICA A SEGUITO DI CARENZA D’ACQUA

In considerazione del perdurare del grave stato di siccità e della riduzione della fornitura d’acqua da parte del territorio bellunese…

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ALTIVOLE: SOSPENSIONE EROGAZIONE ACQUA

Alto Trevigiano Servizi informa i cittadini che a seguito dei lavori di manutenzione straordinaria al nodo idraulico di adduzione del…

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Il 6 aprile 2017 è stato siglato un protocollo di intesa fra le utilities trevigiane: Alto Trevigiano Servizi, Ascotrade, Contarina, Piave Servizi con Ater Treviso e l'IPA per la creazione di un "tavolo di coordinamento": l'obiettivo è ideare collaborazioni per lo sviluppo di servizi integrati, finanziabili attraverso la partecipazione a progetti europei.

Prende il via nella Marca Trevigiana un modo nuovo di concepire l'innovazione dei servizi, non attraverso iniziativa individuale, ma mediante l'integrazione dei diversi know-how aziendali. Questo l'impegno sottoscritto quest'oggi in un protocollo di intesa, firmato dalle realtà della provincia di Treviso, Ascotrade, Asco TLC, ATS Alto Trevigiano Servizi, Contarina, CIT (Savno), Piave Servizi, Ater Treviso e dall'IPA Terre di Asolo e Monte Grappa. Otto realtà che per la prima volta nella Marca Trevigiana hanno deciso di mettere insieme le proprie esperienze per creare un "tavolo di coordinamento delle idee da perseguire".

L'obiettivo è sviluppare insieme quei temi che sono oggetto di investimenti e promozione da parte dell'Unione Europea, specialmente attraverso il programma Horizon 2020. Temi come l'economia circolare, ovvero l'ideazione di sistemi in grado di rigenerare le risorse, come il "waste to energy", ovvero la creazione di energia da un rifiuto; oppure la digitalizzazione dei servizi, al fine di sviluppare la figura del "prosumer" (termine mutuato dall’inglese, composto dall'unione delle parole producer e consumer) ovvero il cittadino che si emancipa dal ruolo di consumatore passivo e diventa parte attiva dei processi produttivi; oppure, ancora, l'efficientamento energetico degli edifici retrofitting e, infine, l'e-mobility, con particolare riferimento alla creazione di quelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo della mobilità sostenibile.

Argomenti su cui ognuna delle aziende coinvolte porterà la propria esperienza. Ascotrade e Ater Treviso, per esempio, stanno approfondendo le tematiche relative alla gestione ‘smart’ del territorio, oltre che ai temi del retrofitting e dello smartbuilding, così come Contarina e ATS hanno già realizzato le prime concrete iniziative di trasformazione dei rifiuti in energia, o Piave Servizi che da anni attua studi ed applicazioni per il contenimento energetico e la riduzione dei rifiuti nel campo della depurazione tali da aver raggiunto livelli di vertice europeo con l'obiettivo di metterle a sistema e creare un punto di riferimento unico sui quei temi, per guardare ai progetti europei in maniera coordinata e organizzata.

Il tavolo di lavoro nato da questo accordo, frutto di un percorso iniziato lo scorso anno, sarà un ‘tavolo inclusivo’, ovvero aperto all’ingresso di altri soggetti che vogliano collaborare attivamente. Priorità del gruppo di lavoro sarà rispondere alle prime call di Horizon 2020.