I sistemi di microturbine
 

ATS ha provveduto alla sostituzione del vecchio cogeneratore a ciclo otto presso il depuratore di Treviso di via Pavese, con un sistema di 3 microturbine per la combustione del biogas prodotto dalla codigestione anaerobica dei fanghi e della FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano).
Una nuova tecnologia che comprende il pre-trattamento del biogas, la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e il recupero dell’energia termica per il riscaldamento del digestore anaerobico. La potenza elettrica nominale netta è di 65 kWh per microturbina a regime. Il sistema comprende anche un trattamento di desolforazione, deumidificazione, filtrazione e compressione del biogas a monte delle microturbine. I composti organici del silicio (Siloxani) vengono invece abbattuti dal filtro a carboni attivi.

E’ entrato in funzione a febbraio 2021, anche nell’impianto di depurazione di Carbonera, un sistema a microturbine che consente di produrre energia elettrica e termica grazie al trattamento del biogas che deriva dalla lavorazione dei fanghi. Questo permette di abbattere in modo significativo le emissioni rispetto alle classiche tecnologie. L’energia prodotta viene riutilizzata interamente all’interno dell’impianto, riducendone così l’acquisto esterno e migliorando le performance di funzionamento del depuratore. Tutto questo consentirà un abbattimento dei consumi energetici del 20%. 

Tutto questo si traduce in cinque punti:

- Elevato rendimento elettrico
- Flessibilità d’impiego
- Emissioni estremamente contenute
- Elevata disponibilità di esercizio
- Costi di manutenzione ridotti


ATS ha inoltre realizzato un impianto micro-idroelettrico presso il serbatoio Floriani nel Comune di Cison di Valmarino per il recupero di energia residua dissipata tramite apposite valvole riduttrici di pressione ed è in via di realizzazione un altro impianto presso il serbatoio di Paese.
Tali impianti di piccola taglia, rappresentano un’importante fonte di energia “pulita”, disponibile, rinnovabile, che altrimenti andrebbe dispersa, e possono contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile del territorio in cui sono inserite, con impatti ambientali minimi.