ATS ha provveduto alla sostituzione del vecchio cogeneratore a ciclo otto presso il depuratore di Treviso di via Pavese, con un sistema di 3 microturbine per la combustione del biogas prodotto dalla codigestione anaerobica dei fanghi e della FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano).
Una nuova tecnologia che comprende il pre-trattamento del biogas, la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e il recupero dell’energia termica per il riscaldamento del digestore anaerobico. La potenza elettrica nominale netta è di 65 kWh per microturbina a regime. Il sistema comprende anche un trattamento di desolforazione, deumidificazione, filtrazione e compressione del biogas a monte delle microturbine. I composti organici del silicio (Siloxani) vengono invece abbattuti dal filtro a carboni attivi.
ATS ha iniziato anche i lavori per l’installazione di una microturbina e relativo sistema di trattamento da biogas presso il depuratore di Carbonera.
Tutto questo si traduce in cinque punti:


- Elevato rendimento elettrico
- Flessibilità d’impiego
- Emissioni estremamente contenute
- Elevata disponibilità di esercizio
- Costi di manutenzione ridotti


ATS ha inoltre realizzato un impianto micro-idroelettrico presso il serbatoio Floriani nel Comune di Cison di Valmarino per il recupero di energia residua dissipata tramite apposite valvole riduttrici di pressione ed è in via di realizzazione un altro impianto presso il serbatoio di Paese.
Tali impianti di piccola taglia, rappresentano un’importante fonte di energia “pulita”, disponibile, rinnovabile, che altrimenti andrebbe dispersa, e possono contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile del territorio in cui sono inserite, con impatti ambientali minimi.