Il progetto, promosso da Alto Trevigiano Servizi srl, dal Comune di Treviso, da Contarina spa, su proposta di Rocking Motion APS ha previsto la consegna per tutte le classi prime dell'anno scolastico 2019/20 delle Scuole Primarie del Comune di Treviso di una borraccia plastic free, accompagnata da un percorso formativo sui temi dell'educazione ambientale, dell'acqua e dei rifiuti.

 

Le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell'oceano. I dati sono inquietanti: annualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell'oceano. Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su importanti settori economici come il turismo, la pesca, l'acquacoltura. (Dati Ministero dell'Ambiente). Il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso per diventare “plastic free” e ha sollecitato tutte le amministrazioni pubbliche affinché siano da esempio ai cittadini, bandendo la plastica monouso.
Il problema però dev’essere affrontato con uno sguardo che vada oltre la materia plastica, guardando a nuovi modelli di consumo che vadano in direzione opposta rispetto all’usa e getta. A livello europeo solo il 30% dei rifiuti in plastica raccolti nel 2016 sono stati effettivamente riciclati (Dati Parlamento Europeo) Nel mondo il 15%! (Dati Report Ocse 2018). A livello mondiale solo la metà del PET venduto viene raccolto per essere riciclato, e solo il 7% delle bottiglie raccolte per il riciclo sono trasformate in nuove bottiglie. (Dati National Geographic e CNBC). Obiettivo da perseguire con urgenza è quello di ripensare le forme di consumo, investendo ad esempio in soluzioni alternative basate sul riutilizzo e sulla ricarica che non prevedano il ricorso ad altri imballaggi usa e getta, indipendentemente dal tipo di materiale.
Cultura e educazione diventano vettori fondamentali per il cambiamento.
Il focus del progetto è stimolare la nascita di una cultura nuova basata su una forte consapevolezza; un’azione quotidiana che consente di ridurre i rifiuti insegnando ai bambini un’abitudine sostenibile fin dal primo anno di scuola: portare sempre in classe con sé la propria borraccia riutilizzabile, evitando così montagne di packaging usa e getta. Un progetto che non si esaurisce nel consegnare un oggetto, ma che vede il suo scopo nella costanza, nella rete e nella solidità d’intenti.
L'iniziativa infatti ha intrecciato i percorsi che sono già portati avanti da anni sia da ATS che da Contarina nelle scuole del proprio territorio e quindi non si è esaurito con la consegna di una borraccia, ma è stato accompagnato durante l’anno da attività con alunni e insegnanti, lezioni e giochi sui temi dell’inquinamento, delle risorse, della sostenibilità con l’obiettivo di sensibilizzare e contemporaneamente dare un’alternativa concreta – tra le molte possibili - per affrontare il problema. Sono stati coinvolti 600 studenti delle 28 classi prime delle 20 Scuole Primarie del Comune di Treviso che si apprestavano ad affrontare il primo anno di un lungo percorso scolastico. L'esperienza sarà però riproposta nei prossimi anni scolastici per tutte le classi prime delle Scuole Primarie dei 52 Comuni parte del territorio gestito da ATS.
In particolare nel progetto “LA MIA WA.BO.” attraverso la lettura della Favola del Colibrì è stata spiegata l’importanza dei piccoli gesti di ciascuno. I bambini venivano coinvolti in un’attività interattiva che li aiutava a comprendere la connessione di tutte le cose, il valore delle proprie scelte e la forza della sinergia nel generare grandi cambiamenti. Oltre alla borraccia sono state consegnate a tutte le classi prime le analisi dell’acqua fatte da ATS nel punto di prelievo più vicino alla scuola, a testimonianza che l’acqua che bevono è buona, sicura e controllata.

 


A seguire i laboratori didattici dei progetti di educazione ambientale sia di Alto Trevigiano Servizi che di Contarina svolti nelle scuole partecipanti hanno approfondito i temi del ciclo idrico integrato, l’importanza della risorsa acqua come bene comune ma limitato e la necessità di utilizzarla in modo consapevole, evitando l’”usa e getta” anche attraverso borracce riutilizzabili, lo sviluppo di competenze necessarie per dividere correttamente i propri rifiuti, conoscere i diversi materiali che li compongono ed iniziare ad apprendere il significato del termine “riciclo”.