Cosa fare per

 

  

 

Come posso sapere se c’è la possibilità di allacciarsi ad acquedotto e fognatura (nuova costruzione)?

Per conoscere la disponibilità dei servizi di acquedotto e fognatura in caso di nuova costruzione, è necessario presentare una Richiesta di Parere Preventivo allaccio reti acquedotto e fognatura, compilando il modulo M 1.037 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- via pec a azienda@ats-pec.it

- a mezzo fax n. 0423.292929

tramite sportello unico (UNIPASS; impresainungiorno; SUAP; SUE; ecc.) utilizzando la modulistica scaricabile nella sezione modulistica e download. Per una corretta individuazione e gestione della pratica, tutti gli allegati che la compongono devono riportare come suffisso la sigla “ATS” nel nome dei file.

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

I documenti da allegare sono:

- copia del documento di identità

- inquadramento catastale e planimetrico del fabbricato

 

Entro 30 giorni lavorativi rilasceremo il parere preventivo per il Servizio Idrico Integrato.

 

Torna su

 

Come posso chiedere un allacciamento all'acquedotto con contestuale posa del misuratore?

Per chiedere un allacciamento all’acquedotto con contestuale posa del misuratore e attivazione del servizio, è necessario presentare la Richiesta di preventivo per nuovo allacciamento, compilando il modulo M 1.380 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

La richiesta va presentata dalla persona intestataria del contratto, in alternativa sarà necessario allegare una delega firmata dall'intestatario (modulo M 1.065), scaricabile dalla pagina modulistica e download, accompagnata da fotocopia del suo documento di identità e da quello del delegato.

 

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite Sportello Online

- tramite il Servizio Clienti al numero gratuito 800.800.882

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

Invieremo quindi il preventivo con l’indicazione dei documenti necessari al fine di completare la richiesta.

 

documenti e i dati necessari al completamento della richiesta sono:

- copia del documento di identità

- eventuale delega

- estremi del titolo abilitativo alla costruzione dell’immobile (es. numero di permesso di costruire, numero del certificato di agibilità, ecc.)

- dichiarazione di conformità dell’impianto idrico (esclusi gli allegati; dichiarazione non necessaria per l’uso cantiere)

- schema per il posizionamento del misuratore (numero targhetta / disegno o foto del pozzetto e stacco)

- estremi relativi al titolo attestante la proprietà o regolare possesso/detenzione dell'immobile

- dati catastali dell’immobile

 

Qualora non fosse presente la predisposizione per allacciamento, oltre a quanto sopra, deve essere presentata anche:

- planimetria catastale del lotto interessato (scala 1:2000 e 1:500)

 

Torna su

 

Come posso chiedere una disattivazione dell’utenza acquedotto?

Per chiedere la disattivazione di una fornitura del Servizio Idrico Integrato (acqua/fognatura e depurazione) ancora attiva, è necessario presentare la Richiesta di Disattivazione, compilando il modulo M 1.014 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

La richiesta va presentata dalla persona intestataria del contratto, in alternativa sarà necessario allegare una delega firmata dall'intestatario (modulo M 1.065), dalla pagina modulistica e download, accompagnata da fotocopia del suo documento di identità e da quello del delegato.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

documenti e i dati necessari al completamento della richiesta sono:

- copia del documento di identità

- eventuale delega

- codice utenza

- lettura e matricola misuratore

- indirizzo dove spedire la fattura a saldo

 

Entro 7 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di disattivazione completa di tutti i documenti e i dati necessari, procederemo con la sospensione della fornitura rimuovendo il misuratore.

Torna su

 

 

Come posso chiedere una voltura del contratto del Servizio Idrico Integrato?

Per chiedere la voltura dei dati contrattuali di un’utenza attiva, è necessario presentare la Richiesta di Voltura, compilando il modulo M 1.379 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

La richiesta va presentata dalla persona intestataria del contratto, in alternativa sarà necessario allegare una delega firmata dall'intestatario (modulo M 1.065), scaricabile dalla pagina modulistica e download, accompagnata da fotocopia del suo documento di identità e da quello del delegato.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite Sportello Online

- tramite il Servizio Clienti al numero gratuito 800.800.882

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

 

Invieremo quindi il preventivo con l’indicazione dei documenti da presentare al fine di completare la pratica.

 

documenti e i dati necessari al completamento della richiesta sono:

- copia del documento di identità

- eventuale delega

- codice utenza precedente

- lettura e matricola misuratore

- estremi relativi al titolo attestante la proprietà o regolare possesso/detenzione dell'immobile

- dati catastali dell’immobile

 

Qualora la richiesta di voltura venga presentata per variazione d’uso dell’immobile, oltre a quanto sopra, devono essere presentati anche:

- estremi del titolo abilitativo alla costruzione dell’immobile (es. numero di permesso di costruire, numero del certificato di agibilità, ecc.)

 

 

Torna su

Come posso chiedere un subentro/una riattivazione di un’utenza cessata?

Per chiedere la riattivazione del Servizio Idrico Integrato per una fornitura cessata, è necessario che l’utente presenti la Richiesta di Subentro Riattivazione, compilando il modulo M 1.378, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

La richiesta va presentata dalla persona intestataria del contratto, in alternativa sarà necessario allegare una delega firmata dall'intestatario (modulo M 1.065), scaricabile dalla pagina modulistica e download, accompagnata da fotocopia del suo documento di identità e da quello del delegato.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite Sportello Online

- tramite il Servizio Clienti al numero gratuito 800.800.882

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

documenti e i dati necessari al completamento della richiesta sono:

- copia del documento di identità

- eventuale delega

- codice utenza precedente

- numero di targhetta (identificante lo stacco)

- estremi relativi al titolo attestante la proprietà o regolare possesso/detenzione dell’immobile

- dati catastali dell’immobile

 

 

Torna su

 

 

Come posso chiedere uno spostamento del misuratore?

Per chiedere la messa a norma del punto di consegna (spostamento del misuratore, aggiunta di uno stacco, cambio del chiusino…), è necessario presentare la Richiesta di Servizi a Pagamento, compilando il modulo M 1.377 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

La richiesta va presentata dalla persona intestataria del contratto, in alternativa sarà necessario presentare in allegato una delega firmata dall'intestatario (modulo M 1.065), scaricabile dalla pagina modulistica e download, accompagnata da fotocopia del suo documento di identità e da quello del delegato.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite Sportello Online

- tramite il Servizio Clienti al numero gratuito 800.800.882

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

Invieremo quindi il preventivo con l’indicazione dei documenti da presentare al fine di completare la pratica.

 

documenti e i dati necessari al completamento della richiesta sono:

- copia del documento di identità

- eventuale delega

- codice utenza

 

Torna su

 

Come posso chiedere un allacciamento alla fognatura?

Per richiedere un allacciamento alla fognatura, è necessario presentare la Richiesta autorizzazione allacciamento e nulla osta scarico domestico – assimilato, compilando il modulo M 1.038, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- tramite sportello unico (UNIPASS; impresainungiorno; SUAP; SUE; ecc.) utilizzando sempre la modulistica scaricabile dalla pagina modulistica e download.

Per una corretta individuazione e gestione della pratica, tutti gli allegati che la compongono devono riportare come suffisso la sigla “ATS” nel nome dei file.

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

Idocumenti da allegare alla richiesta sono:

- copia documento di identità e codice fiscale del richiedente

- disegni di progetto dell’allacciamento in duplice copia

- ricevuta di pagamento degli oneri d’istruttoria della pratica

 

Entro 30 giorni lavorativi rilasceremo l’autorizzazione all’allacciamento e attiverà il servizio (qualora non fossero necessari lavori in suolo pubblico).

Nel caso fosse necessario realizzare lavori di allacciamento in suolo pubblico prima di attivare il servizio e autorizzare l’allacciamento, trasmetteremo entro 20 giorni lavorativi il preventivo di spesa necessario per dar seguito alla richiesta. 

 

 

Torna su

Come posso chiedere la voltura o il subentro nella titolarità allo scarico in fognatura?

Per richiedere la voltura o il subentro della titolarità dello scarico, è necessario presentare la Richiesta di Voltura o Subentro della Titolarità dello Scarico in Fognatura Pubblicacompilando il modulo M 1.367, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- tramite sportello unico (UNIPASS; impresainungiorno; SUAP; SUE; ecc.) utilizzando sempre la modulistica scaricabile dalla pagina modulistica e download.

Per una corretta individuazione e gestione della pratica, tutti gli allegati che la compongono devono riportare come suffisso la sigla “ATS” nel nome dei file.

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia documento di identità e codice fiscale del richiedente

- copia dell’autorizzazione allo scarico in fognatura pubblica della quale si chiede voltura o subentro

- ricevuta di pagamento degli oneri d’istruttoria della pratica

 

Entro 30 giorni lavorativi rilasceremo l’attestazione di voltura.

 

Torna su

 

 

Come posso chiedere il nulla osta alla modifica dell'impianto fognario privato e/o il nulla osta allo scarico per cambio di destinazione d'uso dell'immobile?

Per apportare qualsiasi modifica dell’impianto fognario privato e/o la variazione di destinazione d’uso dell’immobile, è necessario presentare la Richiesta nulla osta scarico per adeguamento impianto - cambio destinazione d'uso, compilando il modulo M 1.397, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

- tramite sportello unico (UNIPASS; impresainungiorno; SUAP; SUE; ecc.) utilizzando sempre la modulistica scaricabile dalla pagina modulistica e download.

Per una corretta individuazione e gestione della pratica, tutti gli allegati che la compongono devono riportare come suffisso la sigla “ATS” nel nome dei file.

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia documento di identità e codice fiscale del richiedente

- disegni di progetto dell’allacciamento in duplice copia

- ricevuta di pagamento degli oneri d’istruttoria della pratica

 

 Entro 30 giorni lavorativi rilasceremo il nulla osta.

Torna su

 

 

 

Come posso chiedere l’accesso agli atti?

Per richiedere l’accesso agli atti per documenti in nostro possesso e riproducibili in copia, compilando il modulo M 1.358, Richiesta di accesso agli atti, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

Entro 30 giorni lavorativi invieremo copia degli atti richiesti, qualora fossero disponibili e riproducibili.

 

Torna su

 

Come posso presentare una domanda di verifica della funzionalità del misuratore?

Per richiedere la verifica della funzionalità del misuratore è necessario compilare il modulo M 1.360 Richiesta di verifica funzionalità del misuratore, dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

 

Se la verifica conferma l'irregolare funzionamento del misuratore, l'onere sostenuto per le prove e le riparazioni necessarie, nonché per l'eventuale sostituzione dello stesso, sono a nostro carico. Provvederemo, inoltre, a rideterminare le somme a debito nelle tue bollette per un periodo di tempo comunque non superiore ad un anno.

Se, invece, la verifica conferma il regolare funzionamento del misuratore, le spese sostenute per le prove saranno a tuo carico - con conseguente addebito nella prima bolletta utile della somma prevista dal ns. vigente "Tariffario allacciamenti e servizi" (disponibile nella pagina modulistica e download).

 

Torna su

 

Come posso presentare una domanda di verifica della pressione al mio punto di consegna?

Per richiedere la verifica della pressione dell’acqua al punto di consegna, è necessario presentare la Richiesta di verifica livello di pressione, compilando il modulo M 1.359 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

 

Torna su

 

 

 

Come posso presentare una domanda di abbuono tariffario a causa di una perdita idrica occulta riparata?

In caso di perdita idrica occulta riparata, è possibile richiedere un abbuono tariffario compilando il modulo M 1.054Domanda di sconto perdita, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

- copia della fattura e/o della dichiarazione di riparazione dell’idraulico

 

Evidenziamo che l'applicazione dell'abbuono avviene solamente nei casi previsti e con le modalità stabilite dal vigente “Regolamento del Servizio di fornitura di acqua potabile”.

In particolare riportiamo quanto previsto dall'Art. 27:"..., il conteggio dell'acqua consumata durante il periodo di perdita sarà commisurato al consumo storico rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente maggiorato del 50%; nel caso in cui non esistano consumi precedenti, tale consumo sarà calcolato sulla base dei consumi medi registrati nello stesso periodo dell'anno per la tipologia contrattuale di appartenenza, incrementati del 50%". "Ricordiamo, inoltre che, in base al vigente Regolamento, lo sconto può essere applicato, a ciascuna utenza, per una sola fatturazione nel corso di ogni triennio e non si può, in ogni caso, partire da una data precedente all'ultima lettura utile alla fatturazione".

 

Ricordiamo di controllare periodicamente l'impianto a valle del misuratore e di verificare l'esistenza di perdite occulte non visibili (appurando che il misuratore non giri a rubinetti interni chiusi).

 

 

Torna su

 

 

Come posso chiedere l’addebito, la variazione o la revoca del pagamento delle bollette in conto corrente bancario?

Per richiedere il servizio di addebito continuativo è sufficiente compilare il modulo di mandato personalizzato allegato alla propria bolletta e consegnarlo all'Istituto di Credito/Uff. Postale.

In caso di smarrimento del modulo, è possibile presentare all’Istituto di Credito/Uff. Postale i propri dati di riferimento (Codice Cid di ATS Srl, Tipo Mandato e relativo Codice di riferimento), sempre riportati in tutte le bollette nella sezione dedicata “Modalità di pagamento delle bollette".

Ricordiamo, infine, che il servizio di addebito è SALVO BUON FINE, pertanto consigliamo di verificare sempre nel proprio estratto conto l'avvenuto addebito degli importi fatturati.

Per richiedere la revoca del pagamento delle bollette tramite domiciliazione bancaria o la variazione dell’addebito continuativo, è necessario rivolgersi direttamente e solamente al proprio Istituto di Credito o Ufficio Postale.

 

Torna su

 

 

 

Come posso presentare una richiesta di rateizzazione delle bollette?

La rateizzazione della bolletta (fattura) è prevista purché si verifichino le seguenti due condizioni:

 

  1. La bolletta emessa (oggetto della richiesta) superi del 100% il valore dell'addebito medio riferito a quelle emesse nel corso dei 12 mesi precedenti.

 

  1. La richiesta di rateizzazione venga presentata entro il decimo giorno solare successivo alla scadenza della bolletta.

 

Qualora vi siano i requisiti per la concessione della rateizzazione, verranno concordate e comunicate le modalità di pagamento. Le somme relative ai pagamenti rateali potranno essere maggiorate degli interessi di dilazione, con addebito nella successiva bolletta.

 

Per presentare la Richiesta di rateizzazione pagamento fatture, è necessario compilare il modulo M 1.373, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite posta all’indirizzo Via Schiavonesca Priula 86, 31044 Montebelluna (TV)

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

 

Entro 30 giorni lavorativi invieremo la risposta.

 

Torna su

 

 

Come posso presentare una richiesta di rettifica della bolletta?

Per richiedere la correzione di una bolletta, è necessario compilare il modulo M 1.402, Richiesta rettifica fattura, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

In caso di consumi elevati anomali, ricordiamo di verificare che non sia in atto una perdita idrica occulta dopo il misuratore (vedi “Come posso presentare una domanda di abbuono tariffario a causa di una perdita idrica occulta riparata?).

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

 

Torna su

 

 

 

 

Come posso presentare una richiesta scritta di informazioni?

Per richiedere informazioni in forma scritta è necessario compilare il modulo M 1.017, Segnalazione Reclamo richiesta informazioni, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite posta all’indirizzo Via Schiavonesca Priula 86, Montebelluna (TV)

- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

Entro 30 giorni lavorativi invieremo la risposta.

 

 

Torna su

 

Come posso presentare un reclamo?

Per esporre un reclamo formale è necessario compilare il modulo M 1.017 Segnalazione Reclamo richiesta informazioni, scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite posta all’indirizzo Via Schiavonesca Priula 86, Montebelluna (TV)
- presso i nostri Sportelli (vedi pagina Territorio/Sportelli)

- tramite Sportello Online

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

Entro 30 giorni lavorativi invieremo la risposta.

 

Torna su

 

 

Come posso accedere alla procedura di conciliazione?

Per accedere alla procedura di conciliazione, è necessario aver già presentato un reclamo scritto per il quale abbiamo già inviato una risposta ritenuta insoddisfacente, o per il quale non abbiamo inviato risposta.

La procedura di conciliazione è disciplinata dal “Regolamento di Conciliazione del Servizio Idrico Integrato” (disponibile nell’Area Clienti – Sezione “Regolamenti”).

È necessario presentare la Domanda di Conciliazione, compilando il modulo M 1.340 scaricabile dalla pagina modulistica e download.

 

È possibile presentare la richiesta tramite i seguenti canali:

- tramite un’associazione dei consumatori che ha sottoscritto l’accordo per la procedura di conciliazione paritetica

- tramite raccomandata A/R all’indirizzo Via Schiavonesca Priula 86, Montebelluna (TV)

- a mezzo fax n. 0423.292929

- via pec a azienda@ats-pec.it

 

documenti da allegare alla richiesta sono:

- copia del documento di identità

- copia della documentazione ritenuta utile per la trattazione della controversia

 

La controversia sarà curata da una Commissione paritetica formata da due conciliatori, un conciliatore per l’azienda ed un conciliatore per l’associazione dei consumatori scelta dall’utente o, in mancanza di tale scelta, assegnatagli con modalità turnaria tra le associazioni dei consumatori firmatarie dell’accordo.

La procedura non determina alcuna spesa a carico dell’utente, fatte salve le spese eventualmente sostenute per supportare la domanda.

 

 

 

Come posso accedere alla procedura di Conciliazione presso l’Autorità (ARERA) ?


Conciliazione presso il Servizio di Conciliazione dell’Autorità (ARERA)
Il Servizio di Conciliazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente mette a disposizione degli utenti finali e dei loro delegati una procedura semplice e veloce di risoluzione delle controversie con il proprio Gestore del Servizio Idrico Integrato (SII) ovvero ciascuno dei singoli servizi che lo compongono (es. acquedotto fognatura, depurazione) prevedendo l’intervento di un conciliatore esperto che supporta le parti a trovare un accordo senza ricorrere alle vie giudiziarie.
Tulle le informazioni e modalità di attivazione del Servizio di Conciliazione dell’Autorità sono consultabili nel sito: http://www.arera.it

 

Torna su